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25

giu

2009

PAROLE E CANZONI clicca qui

 

...."e le parole,una musica di seta,mi prendevano per mano e mi

portavano lontano dove il cuore non si sente piu' lontano...

dentro le immagini,nei libri e nella pelle di chi aveva gia' vissuto cose tanto uguali a me,nella follia d'essere uomo e nelle stelle per andare oltre il dolore

piu' inguaribile che c'è...e le parole si riempivano d'amore,le sue parole diventavano d'amore,le sue parole diventavano L'AMORE"...

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Commenti: 13

  • JimdoPro
    #1

    silvia (lunedì, 29 giugno 2009 21:26)

    SOLO UNA COSA

    ... voglio dirti una cosa...
    solo una.
    voglio dirti della distanza fittizia di tutte queste rotaie che ci separano
    e tu non lo sai.
    Mi credi vicino sulla cartina geografica e lontano nel cuore…
    Non è cosi', nel palpitare dei ricordi mattutini
    del miele dei tuoi sorrisi
    del mare dei tuoi occhi
    in quel lungo, lungo nastro che eravamo noi,
    sospesi come spaventate e pazze libellule,
    istantanee a colori
    che diverrano seppiate
    spaccate dalle cose che dirai di me,
    violentate dai ricordi che zittirai.
    A volte piango
    vane
    insensate e inutili lacrime
    che non vedrai mai...
    ma che di te parlano.
    Sempre.
    Vorrei correre da te e valicare le alpi, piccola principessa scalza.
    Vorrei che non ti fossi arresa...
    ciao amore.
    ciao.

    (anonimoNepaliano)

    DAGLI OCCHI AL CUORE,SCUOTENDO L'ANIMA....bellissima...
    grazie stella

  • JimdoPro
    #2

    silvia (venerdì, 07 agosto 2009 12:26)

    -RESTO QUA-

    Resto qua
    e la miseria sa cosè l'amor
    Natale è già passato
    e non sono ritornato
    lambrette e motorette
    spernacchiano l'oscurità

    ecco qua
    finito lo spettacolo e il miracolo
    la luna sul tuo volto
    la luce sul mio nome
    scrosciano gli applausi
    la pioggia li riporta qua
    ecco qua
    e lo Smeraldo splende sempre
    anche per noi
    sugli ombrelli e sui cappelli in fila
    sull'atrio e sui gemelli
    il sipario resta
    e non ci sei tu
    e non ci sono io

    resto qua
    mi abbagliano le macchine e i fanali
    tre milioni d'anime
    non ne fanno una
    e quella che ora manca era la mia

    ecco qua
    e le finestre cambiano i padroni
    passano le macchine a milioni
    e i miei calzoni
    adesso stanno in piedi anche da soli

    resto qua
    se non hai dato tutto non hai dato ancor
    la lama taglia sempre dov'è fine
    dov'è fine è il cuore
    conosco la mia strada
    e la strada riconosce me

    ecco qua
    regala perle il vento
    e ne regalo anch' io
    la luna sul tuo volto
    la luce sul mio nome
    il sipario resta
    io me ne vado via..
    VIN...

  • JimdoPro
    #3

    silvia (domenica, 04 ottobre 2009 00:32)

    Sono stato spesso tentato dai venti
    ma per i troppi anni non partirò più
    ti amo, amore mio
    ti amo e se mi senti qualcuno dei miei anni me lo prendi tu
    se mi guardi con quegli occhi che vedono lontano
    capirai che un giorno sarò stato bello anch'io
    sono stati troppi venti a prendermi la mano
    e ingannandomi mi han detto:Adesso tu sei mio
    mi piace restare immobile e guardarti dormire
    perchè se questo è un sogno non ti sveglierò
    per questo resto fermo quasi senza respirare
    ti vorrei regalare anche quello che non ho
    se il tempo fosse un gioco, un gioco per i grandi
    vorrei ricominciare la vita insieme a te
    e spendere i miei giorni per darti bei ricordi
    ricordi di una vita passata insieme a me
    se mi guardi con quegli occhi che vedono lontano
    capirai che un giorno sarò stato bello anch'io
    sono stati troppi venti a prendermi la mano
    e ingannandomi mi han detto:Adesso tu sei mio
    il mondo è adesso altrove, il mondo che non vuole
    che giudica severamente quelli come me
    ma se per un momento, per un solo istante
    avessero provato quello che provo io per te
    si fermerebbe il mondo, il mondo lì a guardare
    tu, che stai a dormire e forse sogni me.
    NON TI SVEGLIERO'

    ....Pierangelo Bertoli....

  • JimdoPro
    #4

    silvia (lunedì, 16 novembre 2009 00:10)

    L'anima innamorata











    Ci sono pittori che scrivono con le rime e disegnano enormi foreste entro cui vanno a vivere con i loro amori.
    Si contentano di un solo pensiero, lo vestono di rubini e credono che sia un re.
    I poeti non credono alle date, credono che la loro storia cominci dalla presenza. da-L'anima innamorata-
    ALDA M.

  • JimdoPro
    #5

    silvia (mercoledì, 02 dicembre 2009 22:52)

    COSE CHE DIMENTICO
    C'é un amore nella sabbia
    un amore che vorrei
    un amore che non cerco
    perché poi lo perderei

    C'e un amore alla finestra
    tra le stelle e il marciapiede
    non é in cerca di promesse
    e ti da quello che chiede

    Cose che dimentico
    cose che dimentico
    sono cose che dimentico

    C'e un amore che si incendia
    quando appena lo conosci
    un' identica fortuna
    da gridare a due voci

    C'e un termometro dei cuore
    che non rispettiamo mai
    un avviso di dolore
    un sentiero in mezzo ai guai

    Cose che dimentico
    sono cose che dimentico

    Qui nel reparto intoccabili
    dove la vita ci sembra enorme
    perché non cerca più e non chiede
    perché non crede più e non dorme

    Qui nel girone invisibili
    per un capriccio del cielo
    viviamo come destini
    e tutti ne sentiamo il gelo
    il gelo
    e tutti ne sentiamo il gelo

    C'e un amore che ci stringe
    e quando stringe ci fa male
    un amore avanti e indietro
    da una bolgia di ospedale

    Un amore che mi ha chiesto
    un dolore uguale al mio
    a un amore così intero
    non vorrei mai dire addio

    Cose che dimentico
    sono cose che dimentico

    Qui nel reparto intoccabili
    dove la vita ci sembra enorme
    perché non cerca più e non chiede
    perché non crede più e non dorme
    non dorme

    Qui nel girone invisibili
    per un capriccio dei cielo
    viviamo come destini
    e tutti ne sentiamo il gelo, il gelo

    Viviamo come destini
    e tutti ne sentiamo il gelo, il gelo

    Sono cose che dimentico
    sono cose che dimentico
    cose che dimentico
    sono cose che dimentico.
    Fabrizio e Cristiano De Andrè

  • JimdoPro
    #6

    silvia (venerdì, 25 dicembre 2009 17:37)

    Ti aspetto e ogni giorno
    mi spengo poco per volta
    e ho dimenticato il tuo volto.
    Mi chiedono se la mia disperazione
    sia pari alla tua assenza
    no, è qualcosa di più:
    è un gesto di morte fissa
    che non ti so regalare.

    Alda Merini, da "Clinica dell'abbandono

  • JimdoPro
    #7

    silvia (sabato, 26 dicembre 2009 12:21)

    suono un'Ave Maria e prego intensamente di diventar demente per non soffrire più

    alda merini

  • #8

    Yari (mercoledì, 30 dicembre 2009 14:10)

    E capì tardi che dentro
    quel negozio di tabaccheria
    c'era più vita di quanta ce ne fosse
    in tutta la sua poesia...

  • JimdoPro
    #9

    giocareiltempo (mercoledì, 27 gennaio 2010 13:36)


    In sogno

    Nero e duro distacco
    che io sopporto al pari di te.
    Perchè piangi? Dammi meglio la mano,
    prometti di ritornare in sogno.
    Noi siamo come due monti...
    non ci incontreremo più a questo mondo.
    Se solo, quando giunge mezzanotte,
    mi mandassi un saluto con le stelle....

    Anna Achmatova

  • #10

    danièl (martedì, 06 aprile 2010 13:37)

    Non posso darti soluzioni per tutti i problemi della vita; non ho risposte per i tuoi dubbi o timori, però posso ascoltarti e dividerli con te. Non posso cambiare né il tuo passato né il tuo futuro, però quando serve starò vicino a te.
    Non posso evitarti di precipitare solamente posso offrirti la mia mano perché ti sostenga e non cadi. La tua allegria, il tuo successo e il tuo trionfo non sono i miei, però gioisco sinceramente quando ti vedo felice.
    Non giudico le decisioni che prendi nella vita, mi limito ad appoggiarti, a stimolarti ed aiutarti se me lo chiedi. Non posso tracciare limiti dentro i quali devi muoverti, però posso offrirti lo spazio necessario per crescere.
    Non posso evitare la tua sofferenza quando qualche pena ti tocca il cuore, però posso piangere con te e raccogliere i pezzi per rimetterli a nuovo. Non posso dirti né cosa sei né cosa devi essere, solamente posso volerti come sei ed essere tuo amico.
    In questo giorno pensavo a qualcuno che mi fosse amica, in quel momento sei apparsa te… Non sei né sopra né sotto né in mezzo non sei né in testa né alla fine della lista. Non sei ne il numero 1 né il numero finale e tanto meno ho la pretesa de essere il numero 1, il 2°, il 3° della tua lista .
    Basta che mi vuoi come amico.
    NON SONO GRAN COSA, PERO’ SONO TUTTO QUEL CHE POSSO ESSERE.
    Jorges Luis Borges

  • #11

    Angelica (mercoledì, 07 aprile 2010 22:26)

    Risata isterica
    sgretola gli argini
    del fiume di parole,
    scritte…
    osannate…
    Arrivo a devastarmi,
    a detestarmi
    per questo illogico
    e schizofrenico bisogno,
    intanto una coltellata raggiunge
    il petto polverizzato…
    e cado in un letto di spine,
    muoio sotto
    le vostre grottesche verità.
    Perplessa…
    alzo lo scettro arcobaleno,
    vi scaglio addosso
    un coraggioso e afflitto:
    BASTA…
    Bastardi pensieri ciechi
    hanno passeggiato sopra
    sogni azzurri,
    hanno succhiato la linfa
    finché erano assettati,
    per salvare solo una parte di sé
    gli ho dato asilo
    quando non trovavano dimora,
    ora mi resta quel vuoto
    forgiato da illusorio amore,
    spargerò la mia rabbiosa pioggia di detriti,
    innalzerò ruvide pareti
    e mai più
    raggiungerete
    il mio sciocco pavido cuore.

    Ange A.

  • #12

    Robert (mercoledì, 28 aprile 2010 16:05)

    Parole mute
    toccano silenzi fermi
    incidendo attimi agonizzanti
    nell^eterno tremore
    che é la mia vita.

  • JimdoPro
    #13

    giocareiltempo (mercoledì, 26 maggio 2010 09:39)

    test

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